---
title: I 4 strumenti utili alla lead generation
description: Scopri gli strumenti di comunicazione a supporto della lead generation
---

[Il Blog SDWWG - Agenzia di Comunicazione Milano, Inbound Marketing & Conversation](https://blog.sdwwg.it)

# [I 4 strumenti utili alla lead generation](https://blog.sdwwg.it/i-4-strumenti-utili-alla-lead-generation)

 Scritto da [Claudio](https://blog.sdwwg.it/author/claudio) | 16/01/19

Quando si decide di intraprendere un’attività di comunicazione digitale, c’è una domanda che è comune a tutte le aziende di ogni settore, che sia B2B o B2C: come posso incrementare le mie opportunità di business ottenendo lead qualificati e realmente interessati?

A livello teorico, la comunicazione online apre a una serie di possibilità impensabili fino a pochi anni fa, tutte a portata di mano con la semplicità di fruizione tipica del mondo digital.

Spesso però le aziende, messe di fronte a un obiettivo di business fondamentale come la lead generation e alla vastità di strumenti a disposizione per raggiungerlo, si fanno cogliere dall'ansia da prestazione e si perdono nella scelta.  
Ognuno di questi strumenti, infatti, è più adeguato ad alcuni business piuttosto che ad altri o può essere efficace solo se utilizzato in sinergia con altri e secondo alcuni standard precisi.

In questa marea di possibilità, come fare a districarsi? Quali sono gli strumenti più adatti per una corretta strategia di lead generation online e qual è il modo migliore di utilizzarli?

Vediamoli insieme!

 

**BLOG  
Saranno i tuoi clienti a trovarti**

In ogni istante, migliaia di persone cercano su Google una soluzione ai loro problemi. Google è ormai parte integrante delle nostre vite ed è spesso il primo luogo in cui ciascuno di noi va a cercare informazioni quando abbiamo una curiosità o un problema da risolvere.   
Vedendola in ottica business, spesso e volentieri la tua azienda ha tra i propri servizi esattamente quello che serve agli utenti per risolvere il loro dubbio in quel momento. Perché non permettergli di trovarti su Google tramite pagine di sicuro interesse e che gli siano **effettivamente utili**?

In tal senso il **blog aziendale** è uno dei primi punti di contatto tra la tua azienda e il prospect, ma a una condizione: bisogna svolgere a monte un buona pianificazione strategica che preveda la copertura di diversi argomenti relativi al tuo business, che facciano leva sulle necessità del potenziale cliente e sulla risoluzione dei suoi problemi.

Questo lavoro strategico prevede due step:

***1) pensare in ottica "pull"***

È impensabile, al giorno d'oggi, di utilizzare il blog solo per fare pubblicità ai propri prodotti. Per creare un blog efficace che produca effetti e invogli le persone a scriverti per sapere di più (**diventando lead**) è necessario offrire **contenuti utili** che aiutino l'utente. Può sembrare poco immediato, ma l'unico modo per implementare un blog di successo è fare in modo che dai tuoi contenuti si evinca autorevolezza e conoscenza profonda dell'argomento, **senza farlo diventare una pagina pubblicitaria**. Saranno poi loro a contattarti e a quel punto 

***2) pubblicare con costanza con le parole chiave corrette e spingere le visite con i social***

Un buon blog è un blog che pubblica regolarmente. Non esiste una regola valida per tutti, ma se si vuole scalare la vetta sulla pagina di ricerca di Google è necessario produrre contenuti di valore con costanza e coerenza.  
Uno studio delle parole chiave principali di settore (e usate dai competitor) ti consente di creare una blog strategy efficace che viene valutata in modo positivo dall'algoritmo di Google.

 

**LANDING PAGE**   
**Fai atterrare i tuoi clienti nel posto giusto**

Creare una landing page di presentazione di un prodotto o servizio sul tuo sito aziendale può davvero fare la differenza.

Il web però è saturo di landing page, piene di contenuti diversi, con call to action banali e con un linguaggio poco accattivante. Non c’è niente di più sbagliato: una immagine sbagliata o una call to action non studiata alla perfezione porta alla **fuga dei possibili lead**. E in mancanza di altre azioni (ne parleremo dopo) potrebbero non rivederti mai più.

Le landing page sono un ottimo **primo punto di contatto**: proporre il download di un ebook, di una case history o di un qualsiasi contenuto di interesse inserendo una call to action concisa ed efficace è un metodo efficacissimo per ottenere i dati del tuo prospect tramite un **form**.

Bisogna però dare il giusto peso a un aspetto: l’attenzione su una singola pagina tende a calare dopo pochissimo tempo, e il lead deve quindi essere spinto all’azione in breve. Presenta quindi il tuo prodotto in poche frasi accattivanti e metti un **form semplice e intuitivo** da compilare e una **call to action concisa ed efficace**: una volta ottenuto il contatto sarà semplice inserirli in un flusso di email automatiche per mantenere alto il loro interesse.

 

**SOCIAL MEDIA  
Il boost di cui hai bisogno**

I social (e le relative campagne pubblicitarie) sono ormai il primo strumento che salta alla mente quando si pensa alla lead generation.  
È proprio sui social che ognuno di noi lascia molte informazioni sui propri interessi, i propri hobby, le proprie attività professionali. Perché allora lasciarsi sfuggire l’opportunità di utilizzare a proprio vantaggio questa grande massa di dati?

Proprio per questo motivo, social network come Facebook, LinkedIn e Instagram mettono a disposizione una serie di **strumenti pubblicitari** con diversi obiettivi: traffico verso il sito, brand awareness e, ultimo ma non meno importante, **lead generation**.   
Consapevoli di questa necessità delle aziende, sia Facebook che LinkedIn hanno messo a disposizione dei potenti strumenti chiamati **Lead Generation ADS**. Si tratta di normalissimi post che, una volta aperti, contengono un form precompilato con i propri dati estrapolati direttamente dal social; i Lead Generation ADS sono efficacissimi per raccogliere i dati degli utenti interessati senza nemmeno farli uscire da Facebook o LinkedIn. Al termine della campagna puoi inserire questi contatti direttamente nel tuo CRM e procedere con eventuali attività di engagement tramite email marketing!

Oltre a questi annunci specifici, i social fanno da vera e propria “cassa di risonanza” a tutte le attività che abbiamo descritto fino a ora: condividere (e sponsorizzare) social e landing page sono degli strumenti efficacissimi per arrivare alle persone giuste e per aumentare il numero di visite, aspetto indispensabile per far crescere il ranking di Google.

Esistono inoltre strumenti di remarketing (come il Pixel di Facebook) che consentono di andare a intercettare **direttamente** le persone che hanno visitato il tuo sito con degli annunci mirati.

Assicurati di sfruttare tutti questi a dovere: anche in questo caso è importante fare una corretta pianificazione per evitare un eccessivo carico di lavoro che non si traduce in risultati per il tuo business.

 

**EMAIL MARKETING e EMAIL AUTOMATION**  
**Una newsletter al giorno...o no?**

Arrivati a questo punto, abbiamo già raccolto il lead con uno degli strumenti citati sopra, ma dobbiamo trovare un modo per mantenerne vivo l'interesse: se il contatto perde interesse tutti gli sforzi fatti finora risultano vani.

Le mail sono un ottimo strumento per aumentare la curiosità nei confronti del tuo marchio e spingerlo alla **conversione**. Che si tratti di un articolo del tuo **blog**, di un **ebook** o di un invito a cliccare su una **landing page**, ricordati sempre di utilizzare le mail con la giusta periodicità.

Per non tartassare i potenziali clienti di comunicazioni ossessive ed evitare l’incubo “unsubscribe di massa”, è necessario prevedere, oltre a una periodicità corretta e a dei contenuti interessanti, uno o più **flussi di automazione**! Un flusso di questo tipo, una volta impostato a dovere, ti permette di gestire in modo automatico l'invio delle mail successive basandoti sui comportamenti del singolo utente. Ad esempio:

\- puoi inviare nuovamente email che non siano state aperte dal singolo utente

\- puoi inviare contenuti differenti a seconda dei clic effettuati all'interno delle singole mail o delle pagine del sito che vengono visitate dall'utente

**e tanto altro!**

 

Quello che abbiamo descritto in questa pagina è solo un assaggio delle mille opportunità offerte dagli **strumenti digital per la lead generation**. Se vuoi saperne di più, contattaci e potremo creare una strategia su misura per il tuo business!

 

[Visualizza articolo completo](https://blog.sdwwg.it/i-4-strumenti-utili-alla-lead-generation)

```json
{
  "@context" : "http://schema.org",
  "@type" : "BlogPosting",
  "author" : {
    "@type" : "Person",
    "name" : "Claudio"
  },
  "dateModified" : "2026-10-02T09:00:55.495Z",
  "datePublished" : "2019-01-16T11:26:58Z",
  "headline" : "I 4 strumenti utili alla lead generation",
  "image" : {
    "@type" : "ImageObject",
    "height" : 788,
    "url" : "https://cdn2.hubspot.net/hubfs/4028490/3.png",
    "width" : 940
  },
  "mainEntityOfPage" : "https://blog.sdwwg.it/i-4-strumenti-utili-alla-lead-generation",
  "publisher" : {
    "@type" : "Organization",
    "logo" : {
      "@type" : "ImageObject",
      "height" : 60,
      "url" : "/hs/hsstatic/content_shared_assets/static-1.4092/img/default-amp-logo.png",
      "width" : 60
    },
    "name" : "SDWWG Blog"
  }
}
```